In Sardegna con… gusto

Il turismo ha sempre guardato alla Sardegna costiera, al mare, a spiagge, insenature e scogliere. Ma, soprattutto grazie all’agriturismo, da diversi anni le zone interne, rurali e naturalistiche vedono crescere gli ospiti e l’orgoglio delle popolazioni locali di presentare la propria terra, i prodotti agricoli e alimentari tipici, la cucina tradizionale, le attrattive naturalistiche. Gli itinerari rurali guidati dal gusto sono tantissimi, sia per prodotti legati a una tradizione diffusa in tutta l’Isola, sia per scoprire specialità locali. Ciascuno potrà disegnarli tenendo presenti i prodotti riconosciuti a denominazione d’origine e indicazione geografica protetta: sei sono dell’intera regione; uno, lo Zafferano di Sardegna, è tipico di tre comuni del medio Campidano, a mezza strada fra Cagliari e Oristano. Ma fonte inesauribile di curiosità “gustose” è l’elenco ufficiale dei Prodotti Tradizionali sardi che cita 183 specialità, regionali o locali, distribuite fra vegetali freschi o trasformati (43), paste fresche e prodotti della panetteria e della pasticceria (69), carni fresche e lavorate (15), formaggi (17), altri prodotti di origine animale (18), bevande analcoliche e liquori (6), condimenti e olii vegetali (2), pesci, molluschi e crostacei (13). Non mancano, poi, fra i Tradizionali a diffusione regionale, eccellenze locali che meritano separata citazione, come il Torrone di Tonara.