Marche

 

Le Marche, come le altre regioni del Centro peninsulare (Umbria esclusa, non avendo sbocco sul mare) “ripetono” a grandi linee una varietà di ambienti e paesaggi che vede mutare gli scenari dalla costa, alla collina “di mezzo” e preappenninica, fino alla fascia montana dell’Appennino, qui confinate con la Toscana e l’Umbria.

 

E, come nelle altre regioni “sorelle”, l’agriturismo trova terreno favorevole nella ricchezza sia di piccole città medievali di grande interesse storico-artistico (Urbino, Macerata, Fabriano, ecc.), sia di ambienti naturali e paesaggi, sia di prodotti tipici dell’agricoltura, sia, infine, di antichi edifici rurali (case coloniche) dove erano ospitate le famiglie dei mezzadri che coltivavano i “poderi” dei grandi proprietari terrieri.

 

Il panorama dei prodotti agricoli e agroalimentari tipici si caratterizza per alcune specialità molto particolari, come il Ciauscolo IGP (un salume morbido, spalmabile), l’Oliva Tenera Ascolana DOP (che è tradizione gustare ripiena di carne e fritta), il Formaggio di Fossa di Sogliano DOP (così chiamato perché stagionato appunto in fosse scavate nella roccia o nel tufo).

 

In tutto, fra prodotti e vini DOP, IGP, e specialità agroalimentari tradizionali, sono più di 180 le denominazioni che offrono al turista che visita le Marche occasione di esperienze e itinerari del gusto.

 

 

I numeri dell’agriturismo nelle Marche

 

Aziende: 880 (4,2% del totale Italia 20.897 aziende)

di cui

con alloggio : 799

con ristorazione: 447

con degustazione: 420

con altre attività (sportive, ricreative, culturali): 234

 

Posti letto totali: 10.108 (totale Italia 225.000)

di cui

in camere o abitazioni comuni: 5.876

in appartamenti o abitazioni indipendenti: 4.232

Piazzole sosta camper (agri-campeggio): 355

 

Posti a sedere ristorazione: 18.248 (totale Italia 407.000)

 

Aziende per servizio offerto (*):

solo pernottamento: 420

notte e prima colazione: 2

pensione completa: 379

 

(*) Un’azienda agricola autorizzata all’esercizio dell’alloggio può svolgere uno o più tipi di servizio.

 

Attività ricreative, culturali e didattiche (n. aziende):

Con equitazione: 30

Con attività escursionistiche: 5

Con osservazioni naturalistiche: 16

Con percorsi trekking: 12

Con mountain bike: 35

Con sport vari (es tennis, calcio a 5, tiro con l’arco, etc): 83

Fattorie didattiche: 16

 

Per zone altimetriche (n. aziende):

in montagna: 185 (21% del totale regionale)

in collina: 695 (79%)

 

 

Per sesso del conduttore (n. aziende):

gestite da uomini: 481

gestite da donne: 399

 

Fonte: nostra elaborazione su dati ISTAT (ultimi pubblicati, riferiti al 2013)

Fonte fattorie didattiche: Regione Marche

 

 

Marche – Siti UNESCO – Patrimonio dell’Umanità

– Centro storico di Urbino

 

Marche Parchi Nazionali (PN), Interregionali (PIR) e Regionali (PR)

PN Gran Sasso

PN Monti Sibillini

PIR Sasso Simone Simoncello

PR Conero

PR Gola Rossa e Frasassi

PR Monte San Bartolo

 

Marche – Prodotti “food” DOP e IGP (6 DOP + 7 IGP = 13)


– Casciotta d’Urbino (formaggio DOP)
– Formaggio di Fossa di Sogliano (DOP)
– Ciauscolo (salume IGP)
– Mortadella di Bologna (salume IGP)
– Prosciutto di Carpegna (salume DOP)
– Salamini Italiani alla cacciatora (salume DOP)

– Agnello del Centro Italia (carne IGP)

– Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale (carne IGP)
– Cartoceto (olio d’oliva DOP)
– Lenticchia di Castelluccio di Norcia (ortofrutta IGP)
– Oliva Tenera Ascolana del Piceno (oliva da tavola DOP)

– Patata rossa di Colfiorito (ortofrutta IGP)

– Maccheroncini di Campofilone (pasta IGP)

 

MarcheStrade del vino e del gusto

– Strada del Rosso Conero

– La strada del Rosso Piceno Superiore

– Strada del Vino Verdicchio di Matelica

– Strada del Vino Serrapetrona della Vernaccia ed i Sapori dei Sibillini