Artigianato e Borghi Storici: un binomio indissolubile per molti secoli, fin da quando, nel tardo Medio Evo, la rinascita dei centri urbani fu promossa proprio dalle botteghe degli artigiani con il fiorire di arti e mestieri e con l’importanza socio-economica assunta dalle corporazioni. Purtroppo questi ultimi 50 anni sono stati segnati dalla rottura di questo rapporto, a causa della scomparsa di tante piccole attività produttive e dalla perdita conseguente di un prezioso patrimonio di professionalità e di esperienza. E a scomparire non sono solo le “botteghe”, ma anche una certa qualità della vita. L’Associazione Antichi Mestieri di Padova è nata proprio per cercare di invertire questa tendenza con una serie di interventi intesi a rivalutare l’ARTIGIANATO TRADIZIONALE ED ARTISTICO non da un punto di vista museale, ma da quello produttivo, considerando che nell’Artigiano di oggi il sapere acquisito da generazioni si integra con l’uso di nuovi materiali e nuove tecnologie. Grazie alla sensibilità e al sostegno dimostrati nei confronti di questa iniziativa dalla Piemmeti s.p.a., da Veronafiere, e dal Comune, dalla Provincia, e dalle Associazioni di Categoria C.N.A. e U.P.A. di Padova, l’Associazione Antichi Mestieri ha potuto realizzare questa mostra intitolata “MESTIERI PERDUTI, MAESTRI RITROVATI” proprio per ribadire il legame che unisce le “botteghe” con i “borghi” e con tutte le persone che ci vivono e ci vengono a contatto.

 

Luciano Favaron

Presidente

Associazione Antichi Mestieri